20-07-2003
Si tratta di una serie di fotografie sobrie, provinciali, in cui il luogo (la tipicit? del paesaggio) non ? il fine, ma geometria, "geografia umana". Tema principale la solitudine e la pace che ricordano le linee e luci del pittore "Gandini" in altre vi si trova l'ironia, deja-v? del fotografo "Ghirri" (suo maestro). Non sono foto "d'avanguardia", di facili estetismi di colore o di situazioni eccezionali, ma foto di respiro, lente. Bisogna farsi piccoli piccoli (Pascoli) per guardare all'infinito (Leopardi). Dice l'autore: - per adesso ho voluto solo onorare la mia "retroguardia" ... Le serate passate in Po con mio padre, l'amore per la natura, anche per la nebbia, la riviera romagnola in tutta la sua schifezza, ma quotidiana "sicurezza". Questo ? solo un punto fermo di partenza! Ma molti non sanno pi? dove erano, dove stanno e dove vanno! - G.M.Iemmi